Cos’è il Banco Metalli

Trasformare oro e argento in soldi

Il Banco Metalli è un esercizio professionale, organizzato in forma societaria, presso il quale è possibile vendere i propri oggetti in oro, argento, platino o palladio per ottenere in cambio soldi. Negli ultimi anni sono più diffusi anche perché in seguito la crisi economica mondiale, l’elevata disoccupazione e l’alta quotazione dell’oro ha permesso di smuovere e rendere disponibili ingenti ricchezze.

 

Normativa Banco Metalli

Un’attività legiferata in modo preciso per evitare truffe

Per esercitare l’attività Banco Metalli è necessario ricevere l’autorizzazione della Banca d’Italia. Questa è condizionata al possesso di determinati requisiti, indicati negli articoli 108, 109 e 16, comma 2 del Testo Unico D.Lgs 385 del 1993 che contiene la normativa in materia bancaria e creditizia. Questi i requisiti richiesti alle società Banco Metalli:

  • il capitale sociale versato non deve essere inferiore a 120.000 euro;
  • l’oggetto sociale dell’attività deve essere chiaro e denominato “commercio d’oro”;
  • il personale amministrativo, commerciale e tecnico deve avere i requisiti di onorabilità.

Questi requisiti pongono le società Banco Metalli in una posizione privilegiata nel mercato dell’oro usato proprio perché molto stringenti a garanzia di trasparenza dell’attività.

attività banco metalli
Finalità del Banco Metalli

Cosa succede ai gioielli raccolti?

Il Banco metalli opera con il fine esclusivo di portare in fusione gli oggetti raccolti. Gli stessi quindi non possono essere in alcun modo venduti, neanche come oro usato e neanche dopo lavori di restauro. Il lavoro del Banco Metalli può essere eseguito sia in favore di privati, sia in favore di professionisti del settore.

Il Banco Metalli è anche autorizzato alla realizzazione di lingotti d’oro, cioè può fondere ed eseguire il procedimento di purificazione dell’oro (i gioielli non sono realizzati in oro puro, ma con leghe le cui proporzioni cambiano in base al tipo di oro e al colore che si vuole dare) per poi rivendere i lingotti a fonderie o a banche. Sono quindi dotati di un laboratorio dove con appositi strumenti possono fondere ad altissime temperature, 1065 C°, l’oro.

Banco Metalli e Compro Oro

Cosa distingue il Banco Metalli dal Compro Oro

Spesso si è sentito parlare dei negozi Compro Oro, questi però non devono essere confusi con il Banco Metalli perché rispondono a normative diverse e hanno finalità diverse.
Le differenze tra il Banco Metalli e il Compro Oro sono sottili ma numerose. La prima cosa da dire è che il Banco Metalli può offrire i suoi servizi anche ai professionisti, mentre il Compro Oro ha un’attività diretta ai privati. La seconda differenza è data dal fatto che i Compro Oro possono rivendere i gioielli. In poche parole restaurano vecchi gioielli per venderli a privati come una comune gioielleria.
Sia nel caso di Compro Oro, sia nel caso di Banco Metalli coloro che si recano per vendere gioielli, ma anche protesi dentali, monete, posate, cornici in oro, argento, platino o palladio devono mostrare i documenti di riconoscimento e ricevono una ricevuta ciò in ossequio della normativa antiriciclaggio.

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